Google+
Apologetica Cattolica,Apologetica,Papa Francesco,Papa,chiesa cattolica,bibbia,sacre scritture,sacra scrittura,cristiani,chiesa,cattolici,religione,chiese,evangelici,testimoni di geova,protestanti,eresie,Dio,Gesù,Maria,Madonna Ad ogni persona Dio dona una vocazione particolare. Conoscere e vivere la vocazione che Dio ha dato a ciascuno di noi è fondamentale per salvarsi. Molti si dannano perché non vivono tale vocazione.

Messa in diretta live  

Clicca qui, e scorri in fondo alla pagina per la diretta video


   

Vedi anche…  

   

Adorazione Perpetua Online  

Adorazione di Gesù Eucarestia perpetua online


   

Bibbia Online  

Leggi la Bibbia online: Dopo l’apertura della pagina potete anche ascoltare i passi cliccando su questo simbolo:

Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,120):
Per parola:
   
Domenica, 14 Gennaio 2018 18:38

Ad ogni persona Dio dona una vocazione particolare. Conoscere e vivere la vocazione che Dio ha dato a ciascuno di noi è fondamentale per salvarsi. Molti si dannano perché non vivono tale vocazione.

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ringraziamo la Trinità che è super Fuoco vuole infiammarci di ardente fede , di ardente carità ….

Dio è infinitamente grande nel libro della Sapienza al cap. 11 o 12 leggiamo “ Signore, tutto il mondo, infatti, davanti a te è come polvere sulla bilancia,

come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra.” Nel Catechismo della Chiesa Cattolica leggiamo al n. 208 “Di fronte alla presenza affascinante e misteriosa di Dio, l’uomo scopre la propria piccolezza”. Carissimi; Dio, la Trinità , ci ama … e perciò ci vuole donare di capire e fare la sua volontà, ci vuole donare di capire e di realizzare il suo progetto in Cristo; un insegnamento fondamentale che emerge dalle letture di oggi (1Sam 3,3b-10.19; Gv 1,3542 ) e dalla Liturgia di questa II domenica del Tempo Ordinario è proprio questo: Dio, la Trinità , ci ama e perciò ci vuole donare di capire e fare la sua volontà, ci vuole donare di capire e di realizzare il suo progetto in Cristo . Occorre sottolineare qui che la Trinità opera nell’Eucaristia per la nostra trasformazione in Cristo, perché possiamo conoscere e fare in Lui la volontà di Dio e realizzare il suo progetto su di noi come ha fatto Samuele, come hanno fatto i santi Apostoli.

Diciamo anzitutto che tutti abbiamo da Dio una vocazione cioè tutti siamo chiamati a realizzare il progetto di Dio su di noi …. dice s. Alfonso M. de» Liguori :

È chiaro che la nostra eterna salute dipende principalmente dall’elezione dello stato (cioè la scelta dello stato di vita in cui vogliamo trascorrere la nostra vita, gli stati di vita sono vari: matrimoniale, religioso sacerdotale etc. n.d.c. ) . Il padre Granata chiamava l’elezione dello stato la ruota maestra di tutta la vita. Onde, siccome negli orologj, guastata la ruota maestra, è guastato tutto l’orologio; così nell’ordine della nostra salvazione, errato lo stato, andrà errata tutta la vita, come dice s. Gregorio Nazianzeno. Circa poi lo stato da eleggere, se noi vogliamo accertare la salute eterna bisogna che seguiamo la divina vocazione, dove solamente ci apparecchia Iddio gli aiuti efficaci per salvarci. Poiché, come dice s. Cipriano: Ordine suo, non arbitrio nostro, virtus Spiritus sancti ministratur (la forza dello Spirito Santo ci offerta secondo l’ordine, la volontà di Dio e non secondo il nostro arbitrio n.d.c.). E perciò scrive s. Paolo : Unusquisque proprium donum habet ex Deo. (ognuno ha il suo dono da Dio n.d.c.) Cioè, come spiega Cornelio a Lapide, Dio a ciascuno dà la sua vocazione, e gli elegge lo stato in cui lo vuol salvo. Questo è appunto l’ordine della predestinazione descritto dallo stesso apostolo: Quos praedestinavit, hos et vocavit; et quos vocavit, hos et iustificavit… illos et glorificavit. (quelli che ha predestinato , li ha chiamati, e quelli che ha chiamato li ha giustificati e … glorificati n.d.c.) Bisogna intendere che il punto della vocazione non molto si apprende da alcuni del mondo, sembra loro che sia lo stesso il vivere nello stato a cui chiama Dio, che “l vivere nello stato eletto dal proprio genio; e perciò tanti vivono poi malamente e si dannano. Ma è certo che questo è il punto principale per l’acquisto della vita eterna. Alla vocazione succede la giustificazione, ed alla giustificazione succede la glorificazione, cioè la vita eterna. Chi scompone quest’ordine e questa catena di salute non si salverà. Con tutte le fatiche e con tutto l’altro che alcuno farà gli dirà s. Agostino: Corri bene, ma fuor di via: Bene curris, sed extra viam, cioè fuor della via, per cui Dio ti avrà chiamato a camminare per giungere a salvarti. Il Signore non accetta i sacrificj offerti dal proprio genio: Ad Cain et ad munera eius non respexit. (Dio non ha guardato a Caino e ai suoi doni n.d.c.) Anzi egli intima gran castighi a coloro che voltano le spalle alle sue chiamate, per seguire i consigli dell’inclinazione propria: Vae, filii desertores (dice per Isaia), ut faceretis consilium, et non ex me; et ordiremini telam, et non per spiritum meum! 1.” ( S. Alfonso “Avvisi spettanti alla vocazione religiosa” OPERE ASCETICHE, in “Opere di S. Alfonso Maria de Liguori”, Pier Giacinto Marietti, Vol. IV, pp. 396412, Torino 1880 ; ed. INTRATEXT digitalizzata )

Vediamo ora alcune indicazioni che emergono dalla I lettura e dal Vangelo sulla conoscenza e e realizzazione della vocazione …..

1)La vocazione e la Chiesa (Eli e Samuele 1Sam 3,3b-10.19 ). Notate che Samuele scopre la vocazione con l’aiuto di Eli sacerdote di Dio; per scoprire la nostra vocazione Dio ci dona la Chiesa con i suoi sacerdoti che ci aiutano a capire e fare la volontà di Dio; nella Chiesa il Signore ci dona cammini per imparare a capire quando è Lui che ci parla e cosa ci chiede ….

2) La vocazione è un cammino da percorrere, Gesù nel Vangelo di oggi ai primi discepoli dice : venite e vedrete (Gv.1,3542) la vocazione è un cammino di sequela; la vocazione non è un qualcosa che si compie una volta per sempre ma è un cammino in cui occorre lasciarsi guidare da Dio … e non basta rispondere una sola volta ma occorre rispondere sempre …. possiamo dire che vi è una vocazione generale per ogni persona ad un certo stato di vita e tante vocazioni nella vocazione generale …

3) Dio chiama ( in particolare si veda la I lettura, 1Sam 3,3b-10.19 ) …. non è l’uomo che si illude ….non è l’uomo che si crea Dio ma è Dio che crea l’uomo e lo chiama a fare la volontà di Dio, l’uomo deve ascoltare Dio; da ciò capiamo l’importanza del silenzio, Samuele (1Sam 3,3b-10.19) ascolta Dio durante la notte, nel silenzio, Mosé ascoltò Dio sul monte Oreb mentre era solo e pascolava il gregge. Dio ci parla ma perché lo ascoltiamo è importante il silenzio, il ritiro, il raccoglimento. Abbiamo detto più sopra che esistono nella Chiesa cammini spirituali per imparare a entrare in questo silenzio, per aprirsi all’ascolto di Dio, per capire cosa Dio vuole precisamente da noi, quale è il suo progetto su ognuno. Per ognuno di noi Dio ha un progetto particolare, diverso dagli altri!! Ci sono esperienze che possiamo fare per imparare ad ascoltare la voce di Dio e a distinguerla da quella di satana , per conoscere e per realizzare la vocazione divina e qui mi riferisco soprattutto agli esercizi spirituali specie quelli ignaziani ben fatti; essi sono cammini di preghiera in silenzio , con la guida di una persona esperta, per conoscere il progetto che Dio ha su di noi e per realizzarlo. Ricordate : esercizi spirituali ignaziani … In Italia c’è la FIES che è la Federazione Italiana Esercizi Spirituali attraverso essa potete conoscere dove si fanno gli esercizi spirituali ignaziani, potete trovare in santuari e case di ritiro spirituale anche altre corsi di esercizi; raccomando di cercare guide spirituali veramente sperimentate e di sana dottrina e corsi di esercizi veramente adatti a voi e quindi raccomando di farvi consigliare per partecipare a esercizi che possano veramente aiutarvi. Tutti dovrebbero fare, possibilmente, ogni anno almeno una settimana di ritiro e ogni mese un giorno di ritiro …

4) La nostra Vocazione e la nostra risposta sono in Cristo, nella Trinità. Samuele nel brano che abbiamo citato sopra, ascolta la chiamata mentre è nel tempio e là risponde; Cristo è il Tempio di Dio per eccellenza, in Lui conosciamo e facciamo la volontà di Dio … ripeto: in Cristo noi conosciamo e facciamo la volontà di Dio! Cristo pregava incessantemente e noi per conoscere e vivere la nostra vocazione dobbiamo pregare in Cristo, nella Trinità …. La nostra vocazione e la nostra risposta sono in Cristo nella Trinità … ma la vita di Cristo e della Trinità viene in noi attraverso i Sacramenti e soprattutto attraverso l» Eucaristia … perciò per conoscere e fare quello che Dio vuole da noi dobbiamo vivere una vita sacramentale intensa, in particolare è importante confessarsi bene e frequentemente e soprattutto vivere bene l’Eucaristia preparandola sempre meglio, vivendola sempre meglio, ringraziando dopo di essa sempre meglio. Notate che quello che sto dicendo è illuminante anche per capire le cause del crollo di tanti matrimoni celebrati in chiesa … crollo visibile o invisibile dall’esterno; vediamo coppie che si dividono e persone divorziate etc. …. vediamo matrimoni che non sono vissuti cristianamente pur essendo stati celebrati in chiesa … Dopo quello che abbiamo detto sopra dobbiamo domandarci: c» era vita cristiana in quelle persone prima del matrimonio? … c’è stato discernimento della volontà di Dio prima di tali matrimoni ? Quelle persone si sono sposate dopo aver capito che era veramente Dio che le chiamava a sposarsi? Senza conoscenza e attuazione del progetto di Dio su ciascuno di noi , noi edifichiamo non sulla roccia ma sulla sabbia … e quello che dico vale anche per le vocazioni sacerdotali e religiose , ma si spera che tali vocazioni siano ben esaminate , come dovrebbe essere … Se non si fa un buon discernimento si edifica non sulla roccia che è Cristo ma sulla sabbia e il Vangelo ci dice che quando vengono le tempeste ciò che non è edificato su Cristo crolla …. crolla, faccio notare, visibilmente o invisibilmente ma realmente …. cioè a volte il matrimonio o la vita sacerdotale crolla e lo si vede dall’esterno ma a volte il matrimonio o la vita sacerdotale resta ma solo esternamente perché internamente non c’è la vita secondo Cristo, il sacerdote o il religioso resta tale ma non vive la sua vocazione secondo Cristo .

La Trinità infinitamente onnipotente ci ama e ci vuole donare di capire e fare la sua volontà, ci vuole donare di capire e di realizzare il suo progetto … dunque coraggio … impegniamoci a seguire la volontà di Dio in Cristo , quindi sulla via della Croce …. verso il Cielo … nostra patria… E affidiamoci alla potente intercessione di Maria perché ci aiuti a fare la volontà di Dio e se finora non l’abbiamo fatta ci aiuti a convertirci e a cominciare da oggi a impegnarci seriamente per conoscere e fare la volontà di Dio su di noi.

Don Tullio Rotondo 

 

Alcuni video in cui sviluppo questi temi 

 

Letto 472 volte Ultima modifica il Venerdì, 19 Gennaio 2018 20:31
Don Tullio

Don Tullio è un sacerdote di Santa Romana Chiesa, Dottore in teologia morale e laurea in giurisprudenza.

https://www.facebook.com/dontullio.rotondo
   

Mons. Luigi Negri


   

Chi è online  

Abbiamo 61 visitatori e nessun utente online

   

Versetto del giorno  

   

Liturgia del giorno  

   

Catechismo della Chiesa Cattolica  


Clicca sull’immagine

   
   
Sali su
Vai giù
   
hasTooltip